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Haier entra a far parte della fondazione Italia - Cina
08-11 2011

Opportunità oltre la crisi:
40 investitori cinesi incontrano i soci della Fondazione Italia Cina

A Milano una serata di networking tra quaranta giovani presidenti e amministratori delegati di società cinesi e i soci della Fondazione Italia Cina.
L’incontro sarà anche l’occasione per siglare l’accordo di
adesione alla Fondazione Italia Cina da parte di Haier, leader mondiale nella produzione di elettrodomestici bianchi.

 

Milano, 10 maggio 2010 – La Fondazione Italia Cina organizza stasera a Palazzo Clerici un incontro tra i propri soci e 40 investitori cinesi, in collaborazione con CEIBS (China Europe International Business) e con il supporto di Haier.
La filiale italiana del Gruppo Haier, primo produttore al mondo di elettrodomestici bianchi, annuncerà inoltre, in questa occasione, il suo ingresso in qualità di socio sostenitore nella Fondazione Italia Cina, organizzazione di riferimento per lo sviluppo delle aziende cinesi in Italia e italiane in Cina.
CEIBS è la Business School no. 8 al mondo e no. 1 in Asia/Pacifico secondo le classifiche del Financial Times, ed ha un accordo di partnership strategica con la Fondazione Italia Cina.
Il tema intorno al quale si svilupperà l’incontro sarà quello da un lato delle opportunità offerte dallo sviluppo della Cina e la sua proiezione all’estero, dall’altro dell’Italia quale potenziale Paese destinatario di investimenti cinesi. La delegazione rappresenta la nuova classe dirigente cinese e comprende alcune delle imprese più importanti e dinamiche cinesi.

In questo senso Haier, che ha già una significativa presenza in Italia, illustrerà ad una platea di potenziali investitori cinesi i punti di forza del nostro Paese, e il significato di far parte della Fondazione Italia Cina.

In occasione dell’importante presenza della delegazione, Cesare Romiti, Presidente della Fondazione Italia Cina,  dichiara: “L’economia cinese è da tenere in grande considerazione per le prospettive promettenti e le opportunità crescenti che offre: queste, è bene sottolinearlo, sono sicuramente bi-direzionali, a rispecchiare l’evoluzione dell’economia cinese e la sua integrazione nell’economia globale. Fino a poco tempo fa la Cina rappresentava soprattutto una piattaforma di produzione, approvvigionamento ed esportazione, oggi è sempre più rilevante quale fonte di investimenti diretti esteri e per il fatto che vi risiede una popolazione dinamica ed imprenditoriale che rappresenta un quinto del pianeta ed ha la possibilità di studiare, viaggiare, investire e lavorare all’estero.”

A proposito della firma dell’accordo di associazione siglato da Haier, il Presidente Romiti  aggiunge: ”Haier concorre alla creazione di un modello positivo di azienda cinese e alla rivalutazione del ‘Made in China’”.

La Fondazione Italia Cina non solo sostiene le imprese italiane nelle proprie operazioni internazionali, ma è attivamente impegnata nel promuovere l’Italia come destinazione  di investimenti cinesi. In considerazione del rilevante deficit commerciale nei confronti della Cina, maggiori investimenti cinesi contribuiscono al riequilibrio delle relazioni economiche

dell’Italia con questo Paese, apportando capitali necessari, know-how ed esperienze, e consolidando in definitiva i rapporti tra i due Paesi.
Gianluca Di Pietro, General Manager Italy and Greece, ha  sottolineato come “l’Italia sia un mercato chiave per Haier, in cui ha sede il solo stabilimento produttivo europeo, all’origine del successo di numerosi suoi prodotti di prestigio, tra cui i premiati frigoriferi 3D. Lo conferma anche la recente sponsorizzazione da parte di Haier del Padiglione Italiano dell’Esposizione Universale di Shanghai. Diventare soci di questa prestigiosa Fondazione rappresenta una tappa fondamentale che dimostra tutto l’impegno del gruppo cinese a sviluppare la sua presenza in Italia”.
La Fondazione Italia Cina ha elaborato un’agenda esclusiva di incontri per la delegazione, coinvolgendo le eccellenze italiane a livello imprenditoriale e accademico e favorendo anche un incontro con le Istituzioni del nostro Paese, affermandosi quindi come riferimento nelle relazioni di elevato profilo tra Italia e Cina.
La delegazione visiterà Milano, Bergamo, Modena, Bologna, Firenze e Roma.
Tra gli altri, la delegazione incontrerà:, Ferragamo, Natuzzi, Ferrari, Value Partners, Marchese de’ Frescobaldi, Università Cattolica e Sda Bocconi, il Ministero degli Affari Esteri e la Regione Emilia Romagna. Inoltre è previsto un incontro con il Professor Romano Prodi, membro della faculty di CEIBS.

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